Migrazione Colombaccio

Prima di iniziare a parlare di qualche dato, è bene che tu sappia alcune cose che sono alla base di questo scritto. I dati e le informazioni che troverai di seguito, sono frutto della mia esperienza e non hanno nulla di scientifico; riguardano una piccola parte di quanto avvistato in una zona del versante tirrenico ed hanno come periodo di riferimento le date 1/10 – 15/11.

I movimenti registrati hanno trovato riscontro a fine giornata quando, come di consueto, trascorro quell’oretta al telefono con gli amici fidati per fare un confronto delle informazioni e di quanto visto sul campo.

Piccola parentesi e consiglio: durante il periodo della migrazione è facile farsi trasportare dalle informazioni e dal “sentito dire”. In questo periodo è preferibile avere pochi informatori e buoni: persone affidabili che sappiano valutare quanto hanno davanti agli occhi e siano in grado di dare un giudizio oggettivo.

Fermo restando il fatto che la migrazione è fortemente interessata dalle condizioni climatiche, che ogni annata ha una storia a se e che ogni regione ha le sue tempistiche, ecco qualche giornata da “cerchietto rosso” che ho annotato nel corso degli ultimi anni. Da questo scritto, è esclusa l’annata 2025/26 alla quale dedicherò un articolo apposito e tutte quelle che hanno preceduto la stagione 20/21.

Stagione 2020-21

E’ stata una stagione tutto sommato buona e regolare, i primi movimenti consistenti sono stati registrati nei giorni 8 & 10 Ottobre; a questa due giorni è seguita una settimana di fermo a causa del maltempo durato fino al 17 Ottobre. I giorni seguenti, 18 & 19 Ottobre, c’è stato un movimento importante e costante già dalle prime ore della mattina. L’ultima parte del mese è stata caratterizzata da una perturbazione che ha fatto fermare un pò tutto fino alle giornate del 28 & 29 Ottobre dove la migrazione ha dato spettacolo. Nei giorni a seguire, non ho registrato movimenti degni di nota eccezion fatta per il 9 Novembre, unico giorno nel quale ho registrato un discreto numero di avvistamenti.

Stagione 2021-22

Questa è stata una stagione “più lunga” rispetto alla precedente infatti, gli ultimi movimenti degni di nota, li abbiamo registrati il 18 Novembre. La stagione è inziata come la precedente ed ha fatto registrare una gran bella mossa nelle giornate del 10-13-14 Ottobre. Dopo questa tre giorni fantastica, c’è stato uno stop abbastanza lungo fino al 25 Ottobre dove c’è stato un movimento importante fino alle 13:00 circa. Come spesso accade, dopo una grande sfuriata c’è un periodo di blocco. Dopo il 25/10 infatti, non ci sono stati movimenti consistenti fino al giorno 13 Novembre dove, dall’alba alle 10:00 circa, il cielo si è riempito di colombacci; stessa cosa per la giornata del 18 Novembre, con l’unica differenza che i voli si sono interrotti alle 9:20 circa. “E’ stata una stagione caratterizzata dal forte vento di tramontana che in alcune giornate non ci ha permesso di utilizzare i volantini” questo è quello che ho scritto sul mio diario.

Stagione 2022-23

Questa stagione è stata caratterizzata dal caldo afoso, abbiamo avuto giornate con 33/34 gradi a fine Ottobre. I primi timidi movimenti li abbiamo registrati il giorno 8 Ottobre ma, il boom c’è stato nelle giornate del 15-16-17 Ottobre, roba da non credere! Anche qui, dopo questa sfuriata, stop totale fino ai giorni 27-29-30 Ottobre. I giorni a seguire non sono stati eccezionali tranne il 6 & 7 Novembre dove, grazie ai venti provenienti dai quadranti settentrionali, i colombacci sono stati molto generosi. In questa stagione ho segnato come ultimo giorno con movimenti degni di nota il 15 Novembre.

Stagione 2023-24

Questa stagione ha messo a dura prova tutti i migratoristi. I colombacci hanno infatti posticipato di 15 giorni i primi spostamenti consistenti e degni di nota. Il primo giorno importante è stato il 17 Ottobre (…martedi), il giorno seguente (18 Ottobre) è stato uno spettacolo tra tordi e colombacci. Da fine Ottobre al 20 di Novembre è stato un delirio! Dai primi di Novembre un fiume di colombacci è sceso lungo la costa tirrenica! Tante sono state le giornate degne di nota, tre su tutte: 3 Novembre, 18 Novembre e…9 Novembre (quest’ultima messa volontariamente per ultima in quanto è stata la giornata nella quale ho smesso di contare gli avvistamenti ed ho segnato “da notte a notte”). Questa è stata la stagione dove le giornate migliori ci sono state dal 4/11 al 18/11.

Stagione 2024-25

Questa per quanto mi riguarda è stata una stagione piatta, condizionata dal maltempo che ha interessato il centro Italia per gran parte del mese di Ottobre. Le prime giornate buone, dopo un periodo iniziale di forti piogge, sono state quelle del 12-13 & 14 Ottobre. Dopo questa tre giorni, c’è stato il 28 Ottobre dove è passato un numero di colombacci indefinito, cieli neri e canne rosse! Le sole giornate buone dopo questa data sono state quelle del 30 Ottobre e 2 Novembre. “Stagione deludente caratterizzata dal maltempo nel periodo 1-12 ottobre e 15-28 ottobre; dalla fine di ottobre al 17 novembre sempre alta pressione ma non è passato nulla“, questo ho scritto sul mio diario.

Conclusioni.

Spero che questo scritto ti sia utile per avere un’idea di come è stata la migrazione del colombaccio sul versante tirrenico negli ultimi anni. Come ho già detto, non c’è nulla di scientifico, i dati sono semplicemente frutto di quanto visto sul campo! Ogni stagione ha una storia a se ed è imprevedibile ed il bello è proprio questo! Se vuoi sapere come sarà la migrazione della stagione che arriverà devi avere bene in mente questo proverbio:

A lepre vacce, a palombe stacce!

Torna in alto