Ciao! Prima di iniziare a leggere questo articolo, è bene che tu sappia come è strutturato! Quello che leggerai qui sotto è solo ed esclusivamente frutto della mia esperienza, non c’è nulla di scientifico! E’ il frutto delle osservazioni avvenute nel periodo 1/10 – 15/11 dell’anno passato lungo una parte del versante tirrenico.

Ottobre 2025 credo sia entrato prepotentemente di diritto sul podio di quelli più belli degli ultimi anni. E’ stato un mese caratterizzato costantemente da venti provenienti dai quadranti settentrionali, temperature nella media, alta pressione e bel tempo costante ad eccezione del periodo 22-26 Ottobre dove, una breve perturbazione, ha rallentato il fenomeno della migrazione almeno per quel che riguarda la mia zona. E’ stato un mese d’altri tempi, che ha rispettato il vecchio detto “8-18-28” (le giornate d’Ottobre nelle quali, secondo i nostri vecchi, il fenomeno migratorio era più consistente).
Perchè è stato un mese fantastico?
La risposta è semplice e quasi scontata: essendoci state condizioni meteorologiche favorevoli alla migrazione per più di un mese, abbiamo assistito ad una migrazione costante per gran parte delle giornate con dei picchi che hanno rispettato quanto accade da qualche anno a questa parte. Brevemente… non essendoci state poche “finestre di bel tempo” che spesso obbligano i colombacci a muoversi in massa, il fenomeno della migrazione non si è concentrato in pochi giorni ma è stato continuo e costante.
L’inizio della migrazione e la prima ondata.
I primi avvistamenti sono avvenuti il 4 Ottobre e cosi è stato per tutti i giorni a seguire fino ad arrivare al 14 Ottobre (ahimè un martedì) giornata nella quale i colombacci hanno solcato i nostri cieli in maniera più marcata rispetto alle giornate precedenti. La seconda parte del mese è stata caratterizzata da un buon movimento nei giorni 15-20 Ottobre per poi subire uno stop per via del maltempo (le giornate dal 22 al 26 Ottobre sono state condizionate dal maltempo, con pioggia e venti dai quadranti meridionali).
Il Picco.
Come avviene ormai da qualche anno a questa parte, il picco del fenomeno migratorio parlando del colombaccio avviene tra la fine di Ottobre ed i primi di Novembre. Le giornate del 27 e del 28 Ottobre (…martedi) sono state due giornate entrate nella storia per il gran numero di colombacci che sono stati avvistati in tutto il centro Italia! E’ stato un vero e proprio spettacolo! I giorni a seguire tuttavia non sono stati da meno. C’è stato un gran bel movimento che ha visto nelle giornate del 5 e 6 Novembre altri due momenti da incorniciare (il 5 Novembre è stato un continuo, dalle 6:40 alle 9:40, tre ore infinite, meraviglioso!).
Il Finale.
L’ultima parte della migrazione non ha tradito le aspettative. Dopo il boom della fine di Ottobre-inizio Novembre infatti, il numero degli avvistamenti è pian piano diminuito non lasciando spazio nemmeno all’ultimo “colpo di coda” che ben mi aveva abituato nelle ultime stagioni. L’ultima giornata dove abbiamo registrato un buon numero di avvistamenti è stata quella del 10 Novembre, le restanti giornate non sono state degne di nota, ma così doveva essere e così è stato.
Conclusioni.
Per quel che riguarda il versante tirrenico, questo è stato quanto ho avuto modo di registrare! Ogni giornata è stata bella e diversa! Mi piacerebbe veramente tanto riportare qui quello che ho scritto sul mio diario ma lo spazio non me lo consente ed il tempo è poco! Vi lascio quindi con uno dei proverbi venatori che amo di più:
“A lepre vacce, a palombe stacce!”
In bocca al lupo, pochi giorni, ultimi ritocchi e…. ci siamo!
PS: per ulteriori considerazioni sul passo puoi seguire il mio canale Instagram “🌿Vita da Cacciatore🌿”.