Colombaccio Estivo

Arriva il caldo ed abbiamo poca voglia di quei piatti invernali troppo calorici, allo stesso tempo abbiamo ancora un po’ di selvaggina da smaltire! 

Con due colombacci lessati possiamo “costruirci” la base per tanti piatti interessanti!  Eccone uno, il più semplice, ma anche uno dei più gustosi!

Ingredienti:

4 petti di colombaccio

Odori: Sedano – Carota – ½ Cipolla

Spezie :Foglia di Alloro, Prezzemolo, Chiodo di Garofano, sale, pepe nero

Per il Condimento: Olio EVO, Marmellata di Gelsi, Scorza di Limone, Basilico Fresco

Preparazione:

Prendete la mezza cipolla ed inserite il chiodo di garofano sopra, poggiate la parte piatta della cipolla in padella ed arrostitela fino a farla bruciacchiare.

Questo servirà ad ottenere un brodo più saporito e più limpido.

Mettete ora in un pentolino un litro e mezzo di acqua, aggiungete sedano, carota, cipolla, alloro e prezzemolo e fate sobbollire il tutto per un’ora e mezza.

Trascorso questo tempo, prima di rimuovere gli odori, salate il brodo.

Togliete gli odori e mettete all’interno i petti di colombaccio e fateli cuocere per trentacinque-quaranta minuti.

NB: se avete due colombacci interi, otterrete un brodo più saporito ma il tempo di cottura sarà più lungo e dovrete disossarli per poter utilizzare la carne del petto.

Trascorsi i trenta minuti, levate i petti e fateli raffreddare per un’ora (in questo modo blocchiamo i succhi all’interno dei petti mantenendoli più compatti per il taglio).

Tagliamo ora i petti in striscioline sottili e condiamole con olio, sale, pepe e due cucchiaini di brodo di cottura in modo tale da non farli asciugare troppo; mescolate per bene e fate riposare per un’ora in modo tale da farli insaporire.

Ora potete sbizzarrirvi!

Io li ho abbinati a una marmellata di gelsi fatta in casa, completando il piatto con della scorza di limone grattugiata e foglie di basilico fresco. Il contrasto tra la selvaggina e l’acidità dolce del gelso vi stupirà!

NB: Non buttate il brodo avanzato! Filtratelo, lasciatelo raffreddare e congelatelo. Sarà la base perfetta per bagnare un ragù bianco di caccia il prossimo autunno

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