Caccia & Cucina

In una società ostica ed avversa all’attività venatoria , credo fortemente che la cucina possa rappresentare uno dei punti attraverso il quale possiamo valorizzare e ridare credito all’attività venatoria ed alle attività ad essa connesse.

Sostenibilità ed impatto minimo sull’ambiente sono tutti concetti che oggi ci vengono ripetuti come un mantra e per chi decide di consumare carne, la cacciagione rappresenta il giusto compromesso tra qualità e sostenibilità.

Qualche tempo fa un giornalista del settore mi chiese cosa pensassi della carne di selvaggina ed io risposi cosi:

Cosa c’è di più sostenibile e salutare di un piatto a base di selvaggina nel momento in cui una persona decide di mangiare carne?  

Una carne sana con pochi grassi, ricca di proteine, proveniente da animali cresciuti liberi, nel loro habitat, e che si sono alimentati con quanto trovato in natura; impossibile trovare di meglio“.

Chiaramente non tutti possono godere del privilegio di poter consumare selvaggina e sempre meno persone riescono ad accettare che un essere vivente diventi cibo nonostante sia così da millenni… Tuttavia, senza nessuna distinzione, tutti hanno bisogno di nutrirsi e tutti possono ancora scegliere cosa mangiare, pochi però lo fanno con consapevolezza.

Chi sceglie di consumare esclusivamente selvaggina (o carne proveniente da piccoli allevamenti locali), è consapevole che ridurrà il consumo di carne privilegiando una qualità migliore.

Nonostante oggigiorno la caccia venga purtroppo vista come un’attività obsoleta, è da considerarsi come una delle attività principali che mette a disposizione delle persone un alimento genuino con un impatto minimo sull’ambiente e questo resta, indipendentemente dalle nostre convinzioni, un dato di fatto.

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