Finisce un’altra edizione del Cacciavillage, tanti amici, tanti spunti di riflessione e tante considerazioni.

Frequento questa fiera dalla prima edizione e sono cambiate tante cose ma la magia e l’importanza di questo evento rimangono unici. Sono cambiate tante cose dicevo, compreso me stesso, più “vecchio” e soprattutto più social rispetto a qualche anno fa quando scrivevo note e pensieri su Facebook e nei vecchi gruppi “Caccia il Capanno” e “Caccia la Cornacchia” che fondai insieme ad altri amici. L’edizione 2026 del Cacciavillage ha ribadito, indipendentemente dai numeri, che i cacciatori e gli amanti del mondo rurale ci sono: giovani, meno giovani e giovanissimi. Ho avuto modo di conoscere tanti di voi finalmente !
Mi ha fatto piacere sapere che avete apprezzato le mie ricette, così come ho apprezzato il fatto che il fuoco del mio camino ha preso un posto nel vostro cuore! Come dico spesso, “il fuoco è uno dei migliori amici del cacciatore“, fa compagnia e crea la giusta atmosfera; mi ha fatto piacere anche ascoltare che vi rivedete in qualche passaggio dei miei racconti; abbiamo fatto tante foto e come sempre sarò sincero: grazie ma… mi mettete in imbarazzo !
Ho conosciuto il Sig.Amedeo amante della cucina a base di selvaggina ed abbiamo scambiato due parole, ricette e… sapori! Si, abbiamo assaggiato i miei petti di colombaccio ed il suo paté! Ho conosciuto il grande Francesco che mi aveva omaggiato del suo libro “Magia di una Passione”, uno scritto che sprigiona emozioni e sentimenti, ho assistito alla presentazione del libro di Giuliano, esempio ed emblema della cultura venatoria, ho conosciuto Giulio un genio che realizza opere che lasciano a bocca aperta … non me ne vogliate, ma ho voluto menzionare queste persone perchè per me sono esempi, di caccia, di vita e di inguaribile romanticismo ed quello di cui abbiamo bisogno per ridare credibilità alla nostra categoria.
Ho avuto modo di confrontarmi con tanti amici ed abbiamo gettato le basi per un progetto che cercheremo di realizzare quanto prima, l’obiettivo è quello di difendere la nostra amata Caccia: dove arriveremo? A cosa porterà? Non ne siamo a conoscenza, quello che sappiamo è che i social media sono un mezzo potentissimo e dobbiamo sfruttarlo nel miglior modo possibile.
Queste sono occasioni che devono arricchirci come persone, sono le occasioni nelle quali dobbiamo avere la consapevolezza che “quello” davanti a noi non è un “influencer o competitor”… è un Cacciatore, uno di noi, uno come noi: ricordatevelo e ricordiamocelo.
Che altro dire se non un grande grazie? Grazie a VOI che mi avete fatto passare un bel fine settimana anche solo con un sorriso o una stretta di mano, grazie a chi ogni anno lavora e rende possibile tutto questo, grazie ai miei amici Giorgio, Samuele, Gabriele, Francesca, Federica, Gerry & Manuel, Gigi, Davide, Riccardo ed Andrea…vorrei menzionarvi tutti ma non riesco! Grazie per quello che abbiamo fatto e che faremo insieme, grazie a chi continua a credere che possiamo cambiare rotta e ridare al Cacciatore la dignità che si merita.
Grazie amici miei, grazie Cacciavillage.
Vi voglio bene.
Stefano.